|
|
| |
| |

| In partecipazione con |
Fondazione Memmo |
| In collaborazione con |
Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali Architettonici e Storici della Puglia Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Roma
|
La mostra leccese, composta da 120 pezzi di livello assoluto, intende ricostruire attraverso l’esposizione di dipinti, incisioni, disegni, sculture, cammei e libri illustrati la mitologia che dalla Grecia classica approda alla cultura artistica del ‘500 e del ‘600. E’ l’epoca di pittori italiani famosissimi, come Tiziano, Caravaggio, Tintoretto, Guido Reni, Guercino, che per la prima volta vengono raccolti in un’unica rassegna da collezioni private e pubbliche ed esposti al grande pubblico. Acquisiti o direttamente commissionati dai maggiori collezionisti delle più in vista famiglie romane o residenti a Roma, dai Borghese ai Barberini, ai Massimo, agli Aldobrandini, ai Pamphilij, i dipinti testimoniano di un gusto per la mitologia classica particolarmente ricco nella Roma papalina fra il 1580 e il 1640. |
|
|
|
|
| |
|